Sull’Altopiano di Asiago tutto ebbe inizio con il primo colpo di cannone da Forte Verena, che segnò l’entrata in guerra dell’Italia. Questo significò paesi rasi al suolo, popolazioni sfollate, un territorio devastato. Quello stesso territorio che oggi è un grande museo a cielo aperto, dal Monte Ortigara – il calvario degli alpini – al Monte Zebio con le sue trincee oggi restaurate, dal gruppo delle Melette alla triade Col del Rosso, Col d’Echele e Valbella dove si svolse la Battaglia dei Tre Monti, dal Portule allo strapiombo del Monte Cengio. Solo per citare alcune delle montagne che furono teatro di guerra.
Ovunque si possono visitare forti, trincee, cimiteri di guerra, monumenti, luoghi come il Sacrario Militare di Asiago e il Museo del 1915-18 di Canove, per non dimenticare.

La città di Vicenza, sede del Comando della I Armata, ricorda oggi la Grande Guerra presso il Museo del Risorgimento e della Resistenza. Nella città di Bassano, rifugio di soldati e civili dopo la rotta di Caporetto, a mantenere viva la memoria del conflitto sono il Tempio Ossario, il Monumento al Generale Giardino, il Parco Ragazzi del ’99, il Museo Storico Ca’ Erizzo e il Museo degli Alpini. Sulla città veglia il Monte Grappa, con la sua vasta area monumentale. Ma tutto il territorio bassanese serba il ricordo della Guerra Mondiale con un gran numero musei, fortezze, paesi e monti sui quali si è combattuto, da Solagna a Pove del Grappa, da San Nazario a Cismon del Grappa.
Anche sul versante delle Piccole Dolomiti e delle Prealpi Vicentine i nomi dei luoghi sono legati alla Grande Guerra: da Crespadoro a Recoaro con i loro percorsi storico-naturalistici, al Monte Pasubio con le sue 52 gallerie e il Museo della I Armata.
Le cime dei monti sono tutte un ricordo di guerra: il Monte Novegno a Schio, il Monte Summano a Santorso, il Monte Cengio (con il tristemente famoso Salto dei Granatieri) a Cogollo.
Da Valdastico a Posina, da Tonezza con il Monte Cimone fino ad Arsiero, è un viaggio ininterrotto lungo forti, cimiteri di guerra e musei.
Un viaggio nella storia e nella memoria.

Scopri gli itinerari della Grande Guerra sull’Altopiano di Asiago, il Pasubio e il Vicentino