L’ultimo fronte, quello che salvò l’Italia fermando l’avanzata austriaca.

Il trevigiano è la terra del Grappa, Monte Sacro della Patria, con il suo monumentale Sacrario Militare. È la terra di Crespano del Grappa con il suo Museo della Grande Guerra, il Rifugio Milano, la Caserma Milano e il fortilizio sotterraneo della Galleria Vittorio Emanuele III.

È terra di percorsi storici come Val delle Mure, il Sentiero delle Meatte, della Strada dei 100 Giorni a Cison di Valmarino, di musei a cielo aperto come il Monte Tomba e il Monte Palon.

E poi di nomi come Montello, Nervesa della Battaglia (che si conquistò tale suffisso dopo la Battaglia del Solstizio nel giugno 1918) dove trovò la morte l’aviatore italiano Francesco Baracca, e Giavera del Montello con il suo Cimitero britannico. E naturalmente Vittorio Veneto, luogo dell’ultima, decisiva battaglia della Grande Guerra.

Scopri gli itinerari della Grande Guerra nelle zone del Grappa, del Tomba, del Montello e del Piave